Non molto tempo fa un casting funzionava così: un post in una dozzina di gruppi, centinaia di messaggi privati, foto sparse tra le e-mail, un foglio di calcolo tenuto da un assistente e l’eterna domanda «dov’è la candidatura di quell’attrice della settimana scorsa?». Il casting online non risolve il problema aggiungendo un canale in più, ma riunendo tutti i canali in un’unica coda.

Questo articolo percorre l’intero ciclo, dalla creazione di un casting all’approvazione di un attore. Prendiamo Utadi come esempio, ma i principi valgono per qualsiasi strumento.

Passo 1. Crea un’agenzia e un progetto

Ogni casting appartiene a un’agenzia. Anche se lavori da solo, l’agenzia è la tua vetrina: una pagina pubblica con i casting aperti, il tuo logo, i contatti e i limiti del piano. Il piano gratuito basta per lanciare i primi casting e prendere confidenza con il processo.

Se gestisci molti casting, raggruppali in progetti: una serie, una campagna pubblicitaria, un festival. L’elenco dei casting mostra allora a quale progetto appartiene ogni ruolo, e le candidature non si mescolano mai.

L’elenco dei casting dell’agenzia
Elenco dei casting: ruoli, progetti, numero di candidature e scadenze in un’unica schermata

Passo 2. Scrivi un annuncio che faccia selezione

Un buon annuncio fa risparmiare più tempo di qualsiasi filtro. Un candidato deve capire in dieci secondi se è adatto. Per questo metti l’essenziale nel titolo del ruolo — il nome del personaggio e la fascia d’età: «Ruolo principale: Anita, 25–32 anni» funziona molto meglio di «Casting per una serie».

Nella descrizione rispondi alle domande che ti faranno comunque:

  • che cos’è il progetto — genere, formato, piattaforma;
  • chi cerchi — età, tipo, competenze richieste (guida, canto, lingue);
  • quando e dove — date delle riprese, città, numero di giorni di set;
  • le condizioni — il compenso, o almeno la sua forma se non puoi indicare una cifra.

Indica sesso e fascia d’età separatamente. Non è solo un’etichetta sulla scheda: gli attori iscritti alla tua agenzia ricevono un avviso solo per i ruoli adatti a loro, proprio in base a questi campi.

Consiglio. Fissa sempre una data di chiusura delle candidature. Un casting senza scadenza raccoglie risposte per mesi, e una settimana dopo la fine ti chiedono ancora «è ancora attivo?». Con una data, il sistema chiude da solo le candidature e la pagina pubblica mostra con chiarezza che il casting è terminato.

Passo 3. Configura il modulo di candidatura

L’errore più comune è chiedere tutto. Ogni campo obbligatorio superfluo riduce il numero di candidature, e ogni campo mancante ti costringe poi a scambi di messaggi. Decidi in anticipo senza quali dati non puoi prendere una decisione e rendi obbligatori solo quei campi.

Configurazione dei campi della candidatura
Campi della candidatura: spunta quelli che ti servono e decidi quali sono obbligatori

Per la maggior parte dei ruoli basta questo insieme:

Campo Obbligatorio Perché
Nome e cognome sì identificazione
Età, altezza sì prima selezione per tipo
Telefono sì contatto rapido per i provini
Foto sì, da 2 a 6 primo piano e figura intera
Video di presentazione (link) no molto consigliato per i ruoli principali
Telegram no canale comodo per i contatti successivi

Imposta un minimo e un massimo di foto. Un minimo di due scarta le candidature con un unico selfie casuale; un massimo di sei ti evita album da 40 immagini.

Passo 4. Ricevi candidature via messaggistica ed e-mail

La pagina del casting con il modulo è il canale principale, ma non l’unico. Molti attori preferiscono rispondere su Telegram o inviare il book via e-mail, e gli agenti mandano più profili in un solo messaggio.

Perché queste risposte finiscano nella stessa coda, assegna al casting una parola chiave — per esempio ANITA. Quando un candidato la invia al bot della tua agenzia o la scrive nell’oggetto di un’e-mail, il messaggio viene collegato automaticamente al ruolo giusto. Una parola chiave vuota disattiva entrambi i canali; una compilata li attiva entrambi.

La configurazione dei canali è spiegata in Ricevere candidature di casting con un bot Telegram e Candidature di casting via e-mail.

Una volta pubblicato, il casting ha una propria pagina con il modulo di candidatura. Gli attori non devono registrarsi: aprono il link, compilano i campi, allegano le foto e inviano. È importante: ogni passaggio in più, come «prima crea un account», ti costa candidature.

La pagina pubblica del casting con il modulo
Ciò che vede l’attore: la descrizione del ruolo e un modulo senza registrazione

Dove condividere il link:

  1. La pagina della tua agenzia — il casting compare lì automaticamente, e gli iscritti ricevono un avviso via e-mail, su Telegram o con una notifica push del browser.
  2. Canali e chat Telegram per attori — inserisci la parola chiave nel post, così ci si può candidare direttamente tramite il bot.
  3. Social network — ogni casting ha un’immagine di condivisione generata automaticamente da allegare al post.
  4. La tua rubrica — gli attori che hanno già lavorato con te.

Passo 6. Valuta le candidature e segna le migliori

Ogni risposta, da qualunque canale arrivi, finisce nell’elenco delle candidature del casting. Ogni candidatura ha uno stato: In attesa → Revisionato → In rosa → Approvato, oppure Rifiutato. Gli stati non sono burocrazia: ti evitano di tenere tutto il casting a mente. In qualsiasi momento vedi quanti candidati non hai ancora aperto e chi è nella rosa.

Come esaminare cento candidature in una serata senza esaurirti è spiegato in Come valutare in fretta le candidature di un casting.

Passo 7. Tieni i migliori nel database dei talenti

Il casting finirà, ma gli attori validi che non erano adatti a questo ruolo ti serviranno nel prossimo progetto. Salvali nel tuo database dei talenti con foto, misure, tag e note. Fra sei mesi troverai il tipo giusto in un minuto invece di indire un nuovo casting. Maggiori dettagli in Costruire il database dei talenti dell’agenzia.

Errori frequenti del casting online

  • Nessuna scadenza. Le candidature continuano ad arrivare e la decisione slitta sempre più in là.
  • Troppi campi obbligatori. Gli attori bravi, che di solito sono impegnati, chiudono il modulo alla quinta domanda.
  • Ogni canale ha la sua lista. Quando le risposte di Telegram restano su un telefono e le e-mail nella casella di un assistente, metà dei candidati va persa.
  • Silenzio dopo la candidatura. Anche un breve «grazie, ti ricontatteremo se passi alla fase successiva» protegge la reputazione dell’agenzia.
  • Decisioni di squadra in chat private. Quando scelgono più persone, lavorate in un unico account e registrate ogni scelta con uno stato.

In breve

Un casting online non è «pubblicare un annuncio su internet»: è un unico flusso di candidature in cui ogni candidato è visibile, ha uno stato e nulla va perso. Scrivi un annuncio chiaro, chiedi solo i dati che servono, collega i canali che i tuoi attori usano davvero, e già il tuo primo casting richiederà metà del tempo.

Tutto ciò che fa questa funzione, in una sola pagina: Moduli di casting online.